La rivoluzione della cucina vegetariana e veg per combattere lo spreco

Buongiorno, come sempre spero che stiate tutti bene. D'estate frutta e verdura diventano i protagonisti assoluti della tavola, regalandoci un momento di freschezza unico. Ma dietro i banchi del supermercato e i consumi quotidiani si sta muovendo una vera e propria rivoluzione strutturale che anche il settore agricolo deve riconoscere. Il settore agroalimentare sta già facendo un passo verso il mondo vegetale, più nello specifico Amadori e MartinoRossi hanno deciso di unirsi nel 2026 per creare filiere proteiche vegetali tracciate, segno che le abitudini dei consumatori stanno cambiando radicalmente.

(immagine generata da Google IA)

Allo stesso tempo, i dati Nielsen mostrano un aumento degli acquisti nel canale retail dei surgelati. Ma attenzione: queste confezioni spesso nascondono materie prime extra-UE senza obbligo di origine in etichetta. La migliore scelta che ognuno di noi possa fare resta il fresco, anche se l'estate e il caldo torrido mettono a dura prova i sistemi di conservazione dei fornitori, facendo impennare le bollette elettriche dei frigoriferi all'ingrosso. Dal nostro lato consumatori però, questo potrebbe essere una cosa positiva.

Per capire come valorizzare al meglio l'ortofrutta che magari sta andando a ramengo ed evitare gli sprechi, a Freschissimo Fest a Carpi ho intervistato Stefania Camurri, chef, consulente e docente di cucina vegetale. Con lei abbiamo esplorato come l'insegnamento alberghiero stia cambiando, avvicinando i ragazzi al territorio, ma non solo. Con Stefania abbiamo parlato di come poter dare valore a un ortaggio richiede la stessa tecnica di un piatto di carne, e grazie alle ricette anti-spreco possiamo dare una seconda vita a prodotti vicini alla scadenza, così da non buttare via niente. Tagliare una zucca fresca a cubetti e congelarla da soli a casa richiede un piccolo sforzo, ma garantisce la massima trasparenza, considerando che questi tipi di prodotti hanno l'obbligo di indicare l'origine in etichetta In ogni caso, se volete approfondire l'argomento, il mio invito è a cliccare sul link qui sotto per ascoltare la puntata integrale e non perdervi nemmeno un pezzo dell'intervista. Ci sentiamo alla prossima. Buona giornata.

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