Buongiorno, come sempre lo sapete, spero che stiate tutti bene. In questi giorni, camminando tra le corsie del supermercato, mi sono accorto che siamo circondati da sigle rassicuranti. Non so se avete notato anche voi, ma ci sono un sacco di prodotti DOP e IGP. Il nostro Paese vanta 892 prodotti a denominazione, un patrimonio che genera oltre 20 miliardi di euro e che il mondo intero (pensiamo al "Parmesan") cerca costantemente di imitare. Ma fermiamoci un attimo: sappiamo davvero cosa stiamo mettendo nel carrello?
(Immagine generata da Google IA)
La differenza tra DOP e IGP non è un semplice dettaglio burocratico. La Denominazione d’Origine Protetta (DOP) blinda il prodotto: dalla coltivazione della materia prima fino al confezionamento, tutto deve avvenire nel territorio d'origine. L’Indicazione Geografica Protetta (IGP) è molto più flessibile. Basta che una singola fase della lavorazione avvenga nella zona geografica indicata. Questo significa che un prodotto IGP può essere realizzato con materie prime importate dall'estero, per poi essere lavorato in Italia e prendere il nome del nostro territorio.
Per toccare con mano questa realtà, siamo andati a Novi di Modena, nell'Acetaia Casa Tirelli. Insieme a Ilaria, abbiamo esplorato il mondo dell'Aceto Balsamico. La scelta di questo prodotto non è stata casuale. L'Aceto Balsamico di Modena è uno di quei prodotti che ha entrambe le denominazioni, IGP e DOP, e i nomi variano molto poco, soprattutto per i meno esperti. Abbiamo scoperto che l'Aceto Balsamico di Modena IGP e l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP sono due universi opposti, anche se, come vi dicevo prima, con nomi molto simili se siamo un po' disattenti. Solo il "Tradizionale DOP", garantisce l'origine agricola totale modenese all'interno della boccetta. Il prezzo riflette il tempo, l'attesa e il rispetto per la terra. Se volete aumentare la vostra conoscenza sulle denominazioni e capire maggiormente il mondo dell'Aceto Balsamico di Modena, cliccate sul link qui sotto e andate ad ascoltare la puntata. Il vero Made in Italy è uno solo, come il vero Aceto Balsamico di Modena, quello fatto materia prima di quella zona, è uno solo. Ci sentiamo nel podcast!
Buona giornata.
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