Il vero peso dell'Agricoltura tra PIL regionale e la forza delle DOP

 Buongiorno, come sempre lo sapete, spero che stiate tutti bene. Ci stiamo avvicinando alla fine dell'anno, anche se la stagione sembra dirci tutt'altro, e lo sapete che amo fare dei bilanci. Soprattutto abbiamo sentito in giro anche che gli agricoltori stanno scioperando. Spesso, molti di noi, danno per scontata l'importanza dell'agricoltura, ma i numeri parlano chiaro e potrebbero dirci altro. 

(Immagine generata da Google IA)

Nel nuovo episodio del podcast "Ager Cultura", che potete trovare nel link in fondo all'articolo, abbiamo snocciolato i dati ISTAT per capire quanto vale davvero il nostro lavoro. A livello nazionale, l'agricoltura, la silvicoltura e la pesca pesano per il 2,3% sul PIL, sfondando il 15% se calcoliamo l'intera filiera agroalimentare. Ma la vera sorpresa arriva guardando le singole regioni: sapevate che la Puglia, con le sue 190.000 aziende, vede l'agricoltura pesare fino al 6% sul suo prodotto interno lordo? E che Veneto ed Emilia-Romagna, pur avendo meno aziende, generano un valore immenso grazie alla "DOP economy"?

Abbiamo analizzato i 5 campioni dell'agroalimentare (Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Prosecco, Prosciutto di Parma e Mozzarella di Bufala) che da soli fanno oltre metà del fatturato certificato italiano. Eppure, il settore soffre: le piccole realtà chiudono e i giovani sono sempre meno.

Per capire come affrontare queste sfide, sono andato dalla Regione Emilia-Romagna per intervistare l'Assessore all'Agricoltura Alessio Mammi. Con lui abbiamo affrontato temi caldi: il rischio di una "selezione naturale" delle aziende, il problema dei costi che assorbono i guadagni degli agricoltori e la necessità vitale di fare vera cooperazione. Ascolta l'intervista integrale per capire come la politica e gli agricoltori devono (e possono) lavorare insieme per salvare il nostro patrimonio. Non mi resta altro che augurarvi buona giornata e buon ascolto.

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